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Corso di Laurea Triennale in Tecnologie Alimentari
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Corso di studio

Presentazione del corso

 

  1. Il corso di studio in breve
  2. Obiettivi formativi
  3. Profili professionali
  4. Sbocchi professionali
  5. Requisiti di ammissione
  6. Articolazione del corso di studio
  7. Articolazione insegnamenti
  8. Modalità di frequenza
  9. Tipologia delle forme didattiche
  10. Esami di profitto
  11. Modalità di verifica delle lingue straniere
  12. Prova finale di laurea
  13. Accesso a studi successivi
brochure TA

 

 

L-26 Classe delle lauree in SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI

 

Sede del Corso: primo anno presso Spazio Reale (San Donnino), secondo anno presso il Polo Didattico di Quaracchi, terzo anno presso il Polo didattico delle Cascine.

 

Il corso di studio in breve


Oggetto di questo Corso di Studio è preparare il laureato triennale ad affrontare gli aspetti tecnici delle produzioni alimentari, con particolare riferimento alle caratteristiche del prodotto e ai processi di produzione. 

 

 

Obiettivi formativi


In questa sede sono riportati i dettami della norma riguardante i requisiti indispensabili per i laureati in tecnologie alimentari.

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

possedere adeguate conoscenze di base della matematica, della fisica, della chimica, della biologia e dell'informatica, specificatamente orientate ai loro aspetti applicativi nelle scienze e tecnologie lungo l'intera filiera produttiva degli alimenti; conoscere i metodi disciplinari di indagine ed essere in grado di utilizzare ai fini professionali i risultati della ricerca e della sperimentazione, nonché finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi lungo l'intera filiera produttiva degli alimenti.

 

In particolare devono possedere:

una visione completa delle attività e delle problematiche dalla produzione al consumo degli alimenti (dal campo alla tavola), nonché la capacità di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza, la qualità e la salubrità degli alimenti, a ridurre gli sprechi, a conciliare economia ed etica nella produzione, conservazione e distribuzione degli alimenti;

  • padronanza dei metodi chimici, fisici, sensoriali e microbiologici per il controllo e la valutazione degli alimenti, delle materie prime e dei semilavorati;
  • conoscenze relative ai sistemi di gestione della sicurezza, della qualità e dell'igiene;
  • i principi della alimentazione umana ai fini della prevenzione e protezione della salute, per un proficuo dialogo con il mondo della medicina;
  • elementi e principi di conoscenza della legislazione alimentare, per un indispensabile rispetto della normativa vigente nonché dell'organizzazione e dell'economia delle imprese alimentari;
  • la capacità di svolgere compiti tecnici, di programmazione e di vigilanza nelle attività di ristorazione e somministrazione degli alimenti, nonché in quelle di valutazione delle abitudini e dei consumi alimentari;
  • la capacità di coordinare i molteplici saperi e le diverse attività legate agli alimenti ed alla alimentazione, tenuto conto della unica e specifica visione completa di integrazione verticale,o di filiera (dal campo alla tavola), in specifici settori produttivi del mondo alimentare, nonché la unica capacità di intervenire nelle diverse fasi di programmazione, produzione, controllo e distribuzione di specifiche categorie alimentari;
  • capacità di coordinare le diverse attività legate alla gastronomia

Inoltre i laureati nei corsi di laurea della classe devono conoscere: i principi e gli ambiti delle attività professionali e le relative normativa e deontologia; i contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri dell'intera filiera produttiva dei prodotti alimentari; devono possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, anche con strumenti informatici; essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, di norma l'inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possedere adeguate competenze e strumenti per collaborare nella gestione e nellacomunicazione dell'informazione; essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

I laureati della classe potranno svolgere autonomamente attività professionali in numerosi

ambiti diversi, tra i quali:

  • il controllo dei processi di produzione, conservazione e trasformazione delle derrate e dei prodotti alimentari;
  • la valutazione della qualità e delle caratteristiche chimiche, fisiche, sensoriali, microbiologiche e nutrizionali dei prodotti finiti, semilavorati e delle materie prime;
  • la programmazione ed il controllo degli aspetti igienico-sanitari e di sicurezza dei prodotti alimentari dal campo alla tavola sia in strutture private che pubbliche;
  • la preparazione e la somministrazione dei pasti in strutture di ristorazione collettiva, istituzionale e commerciale, ivi comprese quelle eno-gastronomiche;
  • la gestione della qualità globale di filiera, anche in riferimento alle problematiche di tracciabilità dei prodotti;
  • la didattica, la formazione professionale, il marketing e l'editoria pertinenti alle scienze e tecnologie alimentari;
  • la gestione d'imprese di produzione degli alimenti e dei prodotti biologici correlati, compresi
  • i processi di depurazione degli effluenti e di recupero dei sottoprodotti;
  • il confezionamento e la logistica distributiva.
  • Potranno, inoltre, collaborare:
  • all'organizzazione ed alla gestione di interventi nutrizionali da parte di enti e strutture sanitarie ;
  • allo studio, la progettazione e la gestione di programmi di sviluppo agro-alimentare, anche in collaborazioni con agenzie internazionali e dell'Unione Europea;
  • alla programmazione ed alla vigilanza dell'alimentazione umana in specifiche situazioni, come la preparazione e la somministrazione dei pasti;
  • alle attività connesse alla comunicazione, il giornalismo ed il turismo eno-gastronomico.

 

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:

  • comprendono in ogni caso attività finalizzate a fornire le conoscenze di base nei settori della matematica, fisica, chimica e biologia, nonché un'adeguata preparazione in merito ai temi generali della produzione primaria e del sistema agro-alimentare;
  • comprendono in ogni caso attività di laboratorio relative ad attività formative caratterizzanti per un congruo numero di crediti;
  • prevedono, in relazione a obiettivi specifici ed in riferimento alla preparazione della prova finale, un congruo numero di crediti per attività di laboratorio o di stages professionalizzanti svolti in aziende, enti esterni o strutture di ricerca;
  • devono prevedere la conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea;
  • l'accertamento della conoscenza può essere anche affidata ad una riconosciuta istituzione;
  • possono prevedere soggiorni presso altre Università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali, sia per l'acquisizione di CFU che per lo svolgimento di stages.

 

 

Profili professionali


Laureato in tecnologie alimentari

Competenze del laureato

Definire e valutare le caratteristiche qualitative dei prodotti alimentari. Conoscere e applicare le metodologie di produzione delle derrate alimentari con richiami al concetto di filiera

 

 

 

Sbocchi professionali


Ruoli tecnici: nel controllo della qualità, nella produzione e nella ricerca e sviluppo delle organizzazioni che producono e/o commercializzano alimenti, nei laboratori di analisi degli alimenti, negli enti di certificazione, nelle organizzazioni pubbliche e private per la tutela e la promozione della qualità dei prodotti alimentari

Per ulteriori approfondimenti a livello nazionale consultare Universitaly e Almalaurea

 

 

 

Requisiti di ammissione


 

 

 

 

 

Articolazione del corso di studio


Il Corso ha la durata normale di 3 anni con il conseguimento di circa 60 crediti all'anno.

numero esami: 19 più l'esame virtuale corrispondente all'acquisizione dei crediti liberi ed escluso la verifica della conoscenza della lingua inglese.

prova finale: elaborato con l'impegno di 6 CFU (più eventuali 3 CFU, come da regolamento) sulle tematiche affrontate durante il percorso didattico ed in particolare in rapporto all'esperienza di tirocinio.

 

 

Articolazione insegnamenti


L'attività didattica sarà svolta con lezioni, esercitazioni di laboratorio e di campo, seminari specialistici.

 

 

Modalità di frequenza


La frequenza alle lezioni non è obbligatoria anche se fortemente raccomandata. Nel calendario delle lezioni all’inizio dei corsi saranno indicate le eventuali frequenze obbligatorie ad esercitazioni e/o a specifici insegnamenti deliberate dal Consiglio di Corso di Studio.

Eventuali propedeuticità fra gli insegnamenti sono riportate nella tabella annessa al manifesto annuale degli studi.

 

 

Tipologia delle forme didattiche


 

 

 

Esami di profitto


 

 

 

Modalità di verifica della conoscenza delle lingue straniere


 

 

 

Prova finale di laurea


 

 

 

Accesso a studi successivi


 

 
ultimo aggiornamento: 28-Dic-2020
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